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Architettura addio

dagli scritti (1968-2017) di Alessandro Mendini
progetto di performance/teatro di Antonio Syxty
disegno del comportamento e dei movimenti Susanna Baccari
in scena, Kandissone, tappeto in lana di Alessandro Mendini, 1990. Collezione privata
con Tiziano Eugenio Bertrand, Alberto Colombo, Valeria Girelli, Francesca Montuori, Gabriele Scarpino, Nicole Zanin
light design e proiezioni di Fulvio Melli
produzione MTM Manifatture Teatrali Milanesi

“Architettura addio” è un’indagine, un’utopia, e un percorso, che si inscrive in un disegno di progetto che Syxty ha definito ‘teatro del mondo’. Il mondo scrive le nostre relazioni, i comportamenti, lo spazio e il tempo delle nostre emozioni. Gli scritti di Alessandro Mendini – realizzati in un arco temporale molto ampio – diventano piattaforma e visione, poetica e politica dello sguardo, mutamento e trasformazione per 3 giovani donne e 3 giovani uomini. Le loro relazioni e i loro comportamenti - che via via si compongono nello spazio e nel tempo della performance – diventano una ‘rete neurale’ che restituisce e riflette il mondo come in uno specchio. Essi abitano uno spazio fisico, emotivo, empatico, e concettuale. Allo stesso modo vivono un tempo destrutturato, paradossale e non-violento.
La performance si compone di moduli abitativi/narrativi che saranno ‘assemblati’ diversamente, generando repliche differenti per ogni giornata di programmazione.
“Architettura addio” si propone come “de-progetto” drammatico/narrativo. L’intenzione e il tentativo è quello di raggiungere l’impossibilità di trasferire da un’immagine simile a un’altra la memoria di una ‘rappresentazione convenzionale’ del mondo.


Contatti
02 8055882 366 6425487 | [email protected] | www.mtmteatro.it

 

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